Ricordi.
Tessere preziose che compongono quel meraviglioso mosaico che è la nostra memoria.
Ricordo la ninnananna che mi cantavi, fino allo sfinimento.
Ricordo le mie febbri da cavallo e le tue insostituibili attenzioni.
Ricordo i bottoni di pelle del tuo cappotto spigato.
Ricordo la gelosia di condividerti con quel fratellino che forse all'inizio non avrei voluto, ma che tanto ringrazio esista.
Ricordo tutti con la varicella e tu, con la febbre altissima, sulla poltrona che cercavi di badare lo stesso a noi.
Ricordo il talco mentolato e l'amido di riso per il bagnetto.
Ricordo i libri che mi facevi foderare prima di leggere, per apprezzarli prendendomene cura, prima di tutto.
Ricordo quando mi accompagnavi a scuola, sempre orgogliosa che fossi la più giovane e la più bella.
Ricordo quella volta che mi hai portata alla 012 a comprare i vestiti che non potevamo permetterci.
Ricordo i pomeriggi con i pattini ai giardini.
Ricordo il bacio del risveglio, tutte le mattine.
Ricordo i litigi e le riappacificazioni
Ricordo tutti i sorrisi, ma anche il dolore ed il senso di protezione che ho sviluppato nei tuoi confronti.
Ricordo il giorno in cui ho visto che hai tirato di nuovo su la testa, stoica nell'affrontare i disastri dietro le spalle.
Ricordo che oggi ne fai CINQUANTA e, sebbene non si dica l'età delle signore, sono contenta che tu sia sempre quella bellissima donna che ricordo e che vedo ancora.
Tanti auguri mamma, che ogni giorno io possa aggiungere una nuova tessera al nostro mosaico.
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