lunedì 3 ottobre 2011

Frou-frou!


No, allora: parliamone.

Non dico che chiunque debba andare in giro come fosse la settimana della moda a Milano, però, dico. Un po’ di buongusto, che diamine!

Piccole regole per non urtare la sensibilità di chi ci sta intorno:

1) No, non metterti tutti i colori dell’arcobaleno addosso. Sì, lo so, a lui stanno bene ed è così romantico e affascinante… ma tu non sei pura rifrazione. Tu fai male agli occhi.

2) È vero, l’abito non fa il monaco, bisogna guardare dentro e non fermarsi alle apparenze… bla bla bla… tutto sacrosanto. Se anche eviti di essere ripugnante fuori, magari ci si accorda.

3) Nessuno di noi è perfetto. Grazie al cielo, aggiungerei. Però, però. Camuffa un po', oserei dire. Evita di mettere in evidenza proprio quel punto lì. Punta sulle tue qualità, un po' come un curriculum. Lì i difetti non li metti, eh! Le imperfezioni sono sottintese: ci sono, tutti le abbiamo, ma meglio appalesarle con calma, con il tempo e, possibilmente, una alla volta.

4) UOMINI! Non siete esenti dal buon gusto! Basta vestirvi a casaccio! Basta uscire di casa come se foste ancora in pigiama! L'occhio vuole la sua parte... Non lamentatevi poi se non ve la danno o se vi fanno le corna con il vicino body builder!

5) Soprattutto, amici vicini e lontani, LAVATEVI. Curate la vostra igiene. Ve ne prego. Vestitevi anche male, a questo punto. Meglio mal vestiti che luridi. Anche a me lacrima l’ascella come a tutti dopo una giornata e con il tessuto sbagliato addosso, sicuramente l’alito non sarà fresco di mentolo fino a sera… ma al mattino… al mattino se puzzate non vi siete lavati. Dài, non ci giriamo intorno.

Ora: io non sono una persona superficiale, mi preme dirlo. Sono fin troppo cerebrale per soffermarmi solo su questo, però molti mancano d’amor proprio. Son d’accordo, ok, c’è chi non ci pensa, va bene… BALLE, dico io. Ci vuole poco. In fondo, siamo in un mondo nel quale il primo acchito è importante, inutile fingere. Io voglio vedere quelli che me la raccontano che a loro non interessa niente dell’apparenza se uscirebbero con una donna che somiglia ad Alvaro Vitali o, per contro, con un uomo che somiglia… ad Alvaro Vitali (Alva’… e scusami, ma sei brutto, che devo fare?!?).

No, e non sono nemmeno i soldi. Per essere vestiti con buon gusto non è necessario spendere milioni di euro per avere capi di marca. E’ pieno di cose carine, alla moda, che aiutano a nascondere magagne… il tutto a poco prezzo. ALT! Astenersi marchi contraffatti: costano poco, ma sono deplorevoli. Se vuoi una Louis Vuitton, la prendi. La Loris Vitton non è accettata né accettabile. Meglio spendere 10 euro al mercato per una cosa carina che non 50 per una contraffatta.

Detto questo, gente… che il buon gusto sia con voi!!!

3 commenti:

  1. Oddio Ele, hai troppo ragione!
    Quel bell'odore bruciante di ascella toxic alle 8 del mattino è imperdonabile! Ma io dico, con tutti quei fantastici prodotti per la cura della persona che esistono in commercio! (... che io comprerei tutti... ^^')
    Non ti sconfiffera? Bene, esiste il sapone! Semplice acqua e sapone!
    Niente da fare sono proprio refrattari! Un po' di amor proprio no eh?
    L'odore che hai alla fine è il miglior vestito che ti porti addosso!

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